Si moltiplicano i casi violenza verso gli stranieri in Italia: prima Napoli con le molotov nel campo nomadi, poi le sbranghe a Roma nei negozi infine i temi di alcuni bambini napoletani con frasi come “è giusto che vanno via” e “noi non li vogliamo”…
Inoltre la Spagna che con i suoi parlamentari ci attacca e ci definisce una nazione xenofoba…
Vorrei iniziare con il discorso Spagna perchè secondo me altri stati non possono e non devono permettersi di giudicarci, se poi è la Spagna a farlo mi incazzo ancora di più perchè forse non tutti sanno che gli accoglienti e non xenofobi spagnoli sparano addosso ai marocchini che provano a raggiungere a nuoto le isole di Ceuta e Melilla…
Per quanto riguarda invece i comportamenti tenuti alcune persone a Napoli e Roma, anche se portati da un sentimento di esasperazione, sono da condannare, ma mostrano però la mancanza di fiducia nelle forze dell’ordine e in primis dello Stato…
…spero che con le nuove leggi accettabili o meno ( questo lo decidete voi) si risolva qualcosa…
30 Maggio, 2008 alle 6:38 am |
“Per quanto riguarda invece i comportamenti tenuti alcune persone a Napoli e Roma, anche se portati da un sentimento di esasperazione, sono da condannare, ma mostrano però la mancanza di fiducia nelle forze dell’ordine e in primis dello Stato…”
Per roma sono d’accordo (e ci vivo a Roma).
per napoli no! io madre, io padre… se divampa la voce che qualcuno ha tentato di sequestrare un piccolo dalla sua casa, e che quel qualcuno viene dal campo nomadi a due passi da dove abito, e se da tempo la convivenza con la gente del campo è ai minimi storici a causa della somma di tanti, piccolissimi episodi per lo più impuniti, non perseguiti o perseguiti per modo di dire (e chissieneimporta di quali siano le cause a monte)… esplodo!
e nella reazione non c’è nulla di xenofobo! tu mi fai del male? mi terrorizzi? minacci le persone a cui voglio bene? chi è eletto e pagato per proteggermi, tutelarmi, non lo fa? cosa si dovrebbe fare? chinare la testa? ancora! aspettare un’altra tor di quinto?
tutti noi vogliamo solo due cose: convivenza pacifica e tutela dei nostri diritti, sempre e comunque. io sto bene con una persona non perché ha il colore giusto della pelle o perché parla la lingua giusta, ma perché è persona come me: cerca rispetto e rispetta le persone che la circondano. quale che sia il disagio sociale. la tua vita, la mia vita, quella dei miei figli, tutte le vite sono sacre. il terrore psicologico, la violenza gratuita, le molestie, le aggressioni, sono intollerabili. d’accordissimo. ma da qui a dire “porgi l’altra guancia” in attesa che le leggi (perché ci sono le leggi che potrebbero tutelare adeguatamente il civico vivere comune) vengano interpretate nel giusto modo e, le pene siano date e scontate come legge prevede… ce ne corre.
e qui non c’è destra e non c’è sinistra. c’è solo gente che non ce la fà più. un giorno dopo l’altro. e chisseneimporta di zapatero e delle sue dichiarazioni… lezioni di politica sociale non le prendo da chi ha fatto di tutto per chiudere, isolare e proteggere la sua Spagna dalle cose del mondo… dov’erano quando la nostra gente moriva a Nassiria?
30 Maggio, 2008 alle 4:20 pm |
Credo che il tuo sentimento sia un sentimento comune a molte persone, anch’io pensavo la stessa cosa, e forse a caldo avrei reagito nello stesso modo se non peggio…ma credo , e questa è una cosiderazione a mente fredda, che la giustizia fatta da soli sia errata… credo che bisogni protestare con forza contro lo stato che non ti difende prima di agire personalmente, se poi non ci sono reazioni allora sono d’accordo con le azioni di forza.
Credo che sia più giusto prima richiedere l’intervento dello stato perchè è compito suo proteggerci, in fin dei conti paghiamo delle tasse per far si che ci difenda, se poi questo non funziona oltre l’azione contro chi ci “offende”, dovremmo pensare ad una AZIONE contro chi NON ci difende.
Sia ben chiaro non intendo rappresaglie contro le forze dell’ordine che il loro lo fanno, ma contro coloro che per questo paese non fanno nulla, e questo deve avvenire se possibile con il voto se non è possibile con un’azione forte…chi vuol capire capisca!!!
30 Maggio, 2008 alle 10:25 pm |
penso ai tanti microproblemi che ha la nazione. penso a tutti i soliti noti che si sono seduti sulle poltrone del potere negli ultimi venticinque anni. non c’è giorno che in un modo o nell’altro con si chiede l’intervento dello stato (nei processi civili e in quelli penali) in strada e non solo… sempre civilmente. e civilmente e pacificamente deve essere sempre. nessuno scontro con nessuno. ma la tutela non viene. né da sinistra, né da destra. non c’è mai stata tutela. o meglio, c’è stata, c’è ancora, ma è una tutela classista. ogni strumento utile per cercare di far sentire la propria voce, per attirare l’attenzione, è stato usato e riusato nel corso degli anni da tante persone di ogni simpatia politica. il risultato? dico napoli, perché è la città che ha fatto più notizia negli ultimi tempi, ma ce ne sarebbero tante altre da indicare… se si parla di napoli oggi quali sono le prime tre cose che vengono in mente ad oggi? questo uno dei risultati delle AZIONI contro chi NON ci difende, tutela, amministra come dovrebbe sentirsi in obbligo e dovere di fare.
l’azione violenta non può mai essere scusata. dico solo che se a me rapissero il mio sangue, vivendo in situazioni quotidiane come quelle di tante periferie d’italia, senza la tutela che mi spetta di diritto… impazzirei… poi non mi scuserei mai per ciò che farei… ma al momento impazzirei.